3071 m di umiltà e perseveranza

Pizzo Campo Tencia vs. me, 23 agosto 2013: 1:0
Ascesa interrotta causa nebbia.
Non conquistare la vetta rode, molto, ma insegna rispetto e umiltà.

29 agosto ripristino l'1 pari: vetta conquistata.
La perseveranza mi permette di gustare in solitaria un'escursione bellissima e una montagna che vale davvero.


Dal punto di vista escursionistico sconsiglio ascesa e discesa in una giornata partendo da Dalpe,
una notte in capanna prima dei 1000 metri che la separano dal pizzo resta la scelta migliore. Io però sono tornato "dopato" di endorfine... sia per la bellissima zona, che per il panorama mozzafiato, ma anche per aver coperto i 1500 m di dislivello di salita e discesa in poco meno di 8 ore.



La gita in solitaria (se escludiamo la simpatica coppia di Zurighesi incontrata in vetta) ha stimolato una riflessione: umiltà e perseveranza insieme mi hanno donato un'esperienza di montagna indelebile.
Umiltà e perseveranza che sono importanti anche in molti altri ambiti della vita. Quante volte si dovrebbe avere l'umiltà di rinunciare, di tirarsi indietro, di rispettare.... quante volte poi però verso un obiettivo importante e difficile è necessario perseverare...
Umiltà per evitare di sentirsi al centro del mondo, per imparare ad ascoltare veramente le opinioni degli altri, per accogliere i complimenti senza superbia e i rimproveri con gratitudine.
Perseveranza per assumersi degli impegni, per rispettare le promesse, per compiere un cammino di crescita nella vita e anche nella fede.
Umiltà e perseveranza imparati dal Tencia.


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